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Il botulino è una rara ma grave intossicazione causata da cibi contaminati. Provoca sintomi neurologici e può portare alla paralisi. Ecco di cosa si tratta
Negli ultimi giorni si è tornati a parlare molto di botulino, a causa di gravi intossicazioni alimentari che hanno provocato diversi ricoveri e, purtroppo, anche dei decessi. Ma cos’è esattamente il botulino? Come si manifesta e, soprattutto, come ci si può difendere? Il botulino (o più precisamente botulismo) è una malattia rara ma molto pericolosa, causata da una tossina prodotta da un batterio chiamato Clostridium botulinum. Questo batterio si trova naturalmente nel suolo, nella polvere e in ambienti poco ossigenati. Il problema nasce quando trova le condizioni ideali per svilupparsi, come può accadere, ad esempio, all’interno di cibi conservati male.
La forma più comune è il botulismo alimentare, che si verifica quando ingeriamo alimenti contaminati dalla tossina. Si tratta spesso di prodotti conservati in modo non sicuro: conserve fatte in casa, sottoli, salumi, creme spalmabili, salse, ma anche cibi venduti da ambulanti o preparati senza il rispetto delle norme igieniche. Il Clostridium botulinum è un batterio anaerobico: questo significa che si sviluppa in assenza di ossigeno. Se il cibo è stato chiuso in un contenitore non sterile o conservato a temperatura sbagliata, può diventare un ambiente perfetto per la produzione della tossina.













