Nelle ultime ore in Italia è tornata la paura del botulino. Dopo la donna morta a Cagliari e l'uomo deceduto nell'ospedale di Lagonegro (Potenza), molti stanno cercando di capire quali possano essere le contromisure da prendere in caso di intossicazione.

Le parole del prof.Soave

A tal proposito si è espresso così Paolo Maurizio Soave, responsabile del Centro Antiveleni della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma: «In caso di sospetto botulismo, prima si interviene, per arrestare la progressione della tossina, meglio è. Produce una paralisi discendente che dalla testa tende a diffondersi verso il basso».

Botulino, cosa sapere sulla tossina che ha causato una vittima in Calabria. Come si cura, sintomi, come prevenirlo e le intossicazioni alimentari

«Il primo sintomo è aspecifico»