A Diamante, in provincia di Cosenza, un uomo di 52 anni è morto a seguito di un malore accusato dopo aver mangiato un panino con salsiccia e broccoli acquistato in un food track sul lungomare. Altre 9 persone sono state ricoverate nell'ospedale della città per una presunta intossicazione da botulino. Le infezioni alimentari sono sempre possibili, ma in estate il rischio aumenta.

Può bastare anche il consumo di minime quantità di alimento contaminato con le tossine botuliniche a provocare la malattia del botulismo, ovvero il blocco della trasmissione del segnale nervoso al muscolo, condizione che può essere mortale.

La contaminazione

L’Italia è costantemente uno dei Paesi europei con il maggior tasso di incidenza del botulismo alimentare. La contaminazione da Clostridium botulinum, l'agente del botulismo, una delle malattie più temibili per gli effetti, che possono essere anche mortali, non si riconosce in nessuno modo perché non cambia aspetto, sapore e odore.

Le spore del botulino - che è un microrganismo anaerobio, un batterio cioè che si sviluppa in assenza d'aria - sono inoltre diffusissime nell'ambiente, dove sono in grado di resistere per decenni, in attesa delle condizioni ottimali per sviluppare la tossina, una delle più potenti in natura.