«Ci sono, pronte per essere lanciate, bombe nucleari sufficienti a bruciare viva l’intera umanità, e stiamo litigando». Sono le parole del fisico teorico Carlo Rovelli che introduce così la nuova serie video «La bomba atomica» da sul sito del Corriere.

Dieci puntate di sette minuti che escono alla vigilia del drammatico anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki: i due attacchi nucleari che gli Usa lanciarono sul Giappone il 6 e il 9 agosto 1945, sul finire della Seconda guerra mondiale, e che causarono oltre 200 mila morti civili. Una tragedia che scosse l’umanità intera e la cui lezione di morte e distruzione però — 80 anni dopo — non sembra aver illuminato le menti dei leader delle superpotenze che non solo continuano a produrre testate nucleari sempre più sofisticate e devastanti ma che non hanno smesso di minacciarne l’uso più o meno velatamente. Un incubo — quello nucleare — tornato prepotentemente attuale negli ultimi tempi.