Desidero esprimere sconcerto e indignazione, anche da parte di numerosi colleghi che mi hanno scritto in queste ore, per il modo in cui la figura scientifica di Enrico Fermi, uno dei più autorevoli scienziati dell’umanità, riconosciuto come tale nel mondo intero, sia stata screditata e infangata dal professor Rovelli nell’articolo/video «1934 Enrico Fermi» del 5 agosto scorso, della serie «La bomba atomica», pubblicato online sul Corriere. Sono particolarmente addolorata nel constatare come la grandezza e la complessità di uno scienziato come Fermi siano state mortificate da giudizi sommari, basati su inesattezze, e fondamentalmente ingiusti.