Lo scorso 5 agosto, alla vigilia dell’ottantesimo anniversario dei bombardamenti atomici sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki, il fisico teorico Carlo Rovelli ha inaugurato su Corriere.it la sua serie video in dieci puntate La bomba atomica. La cattiva coscienza della fisica. Riflessioni personali sul nucleare. Titolo del primo episodio, nel quale Rovelli parla dello sviluppo dell’arma nucleare, è: 1934 Enrico Fermi. Sul «Corriere della Sera» del 14 agosto è intervenuta Angela Bracco, presidente della Società italiana di Fisica, sostenendo che la figura di Fermi era stata «screditata». Rovelli ha risposto nella stessa pagina (qui l’intervento di Bracco e la risposta di Rovelli ). In un testo successivo, pubblicato il 22 agosto, con il titolo Le conseguenze della scienza: Enrico Fermi, la bomba atomica e il ruolo dei fisici, il fisico è tornato a chiarire la sua posizione. Il video ha continuato a suscitare dibattito. Pubblichiamo qui di seguito un intervento di Luciano Maiani (presidente del gruppo di lavoro Sica dell'Accademia dei Lincei) e la risposta di Rovelli.