Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 7:50
Le decisioni del vertice Nato in Olanda impongono scelte nette come non mai. L’Occidente marcia verso la terza guerra mondiale, per fermarlo ci vogliono punti fermi, eccone alcuni.
1) L’aumento di spesa militare deciso a L’Aia è il più grande riarmo dalla fine della seconda guerra mondiale. Lasciamo per un momento perdere la questione del 5% sul Pil, su cui si è accentrata la discussione, e anche la mistificazione, guerrafondaia; guardiamo ai numeri assoluti.
Oggi gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali spendono in armi e guerra quasi 1400 miliardi di dollari all’anno, circa il doppio di ciò che investe tutto il resto del mondo, dai “nemici” Russia e Cina ai paesi “neutrali”. I nuovi obiettivi del vertice Nato vogliono dire da 1000 a 1200 miliardi di spesa armata in più, per un totale di oltre 2600 miliardi di dollari all’anno nel 2035. Migliaia di miliardi di nuova spesa in armi, se contiamo tutto il prossimo decennio. Una cifra pazzesca frutto di una volontà che non può non mettere in conto la guerra.











