Tra tutte le domande lasciate in campo dalla tregua ce n’è una cruciale, perché da essa dipendono tutte le altre: che fine hanno fatto gli oltre 40o chilogrammi di uranio pericolosamente arricchito al 60% U-235 di Khamenei? Bisogna passare da qui per capire cosa rimane del programma nucleare iraniano dopo le potenti 14 bombe penetranti GBU-57 messe a disposizione dal presidente Usa Donald Trump, capaci di scavare nella cosiddetta «montagna atomica», cioè il sito di Fordow.