Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 10:27

A essere finiti nel mirino dei bombardieri americani sono i tre maggiori siti nucleari iraniani, che hanno scaricato – secondo le informazioni uscite sui giornali Usa – una dozzina di bombe ‘bunker buster’ su Fordow e 30 missili Tomakawk su Natanz e Isfahan. “Sono stati completamente e totalmente cancellati”, ha detto il presidente Donald Trump parlando alla nazione.

Fordow

Le immagini dall’alto lasciano vedere ben poco dell’impianto di arricchimento dell’uranio. Il complesso, costruito vicino alla città santa di Qom, 150 chilometri a sud di Teheran, è altamente sorvegliato ed è stato reso pubblico per la prima volta nel 2009. La sua costruzione, secondo le stime, è iniziata agli inizi del 2000. Le due aree principali dell’impianto si trovano a una profondità stimata di 80-90 metri sottoterra. “Le dimensioni e la configurazione della struttura sono incoerenti con un programma pacifico” sul nucleare, aveva detto Barack Obama nel 2009.