“Abbiamo completato con successo il nostro attacco a tre siti nucleari in Iran, inclusi Fordow, Natanz ed Esfahan”: lo scrive Donald Trump su Truth spiegando che “un carico completo di bombe è stato sganciato sul sito principale, Fordow. Tutti gli aerei sono ora fuori dallo spazio aereo iraniano...Tutti gli aerei stanno rientrando sani e salvi”. “Congratulazioni ai nostri grandi guerrieri americani. Nessun altro esercito al mondo avrebbe potuto fare questo”, scrive ancora il presidente Usa, secondo il quale “questo è un momento storico per gli Stati Uniti d’America, Israele e il mondo”.

“Alla luce dell’urgente situazione in Iran, convoco una riunione d’urgenza del Consiglio dei Governatori dell’Aiea per domani”: lo scrive su X il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), Rafael Grossi.

L’Arabia Saudita ha condannato gli attacchi statunitensi contro i siti nucleari iraniani e ha sottolineato la necessità urgente di ridurre le tensioni nella regione. Lo ha dichiarato oggi il Ministero degli Esteri saudita. “Condanniamo i raid degli Stati Uniti contro l’Iran. È fondamentale evitare un’ulteriore escalation”, si legge nella nota ufficiale del ministero rilanciata dai media regionali. L’Arabia Saudita ha inoltre lanciato un appello alla comunità internazionale, invitando le potenze mondiali a “lavorare attivamente per una soluzione pacifica della crisi”, al fine di salvaguardare la stabilità e la sicurezza del Medio Oriente.