Dalla notte tra il 12 e il 13 giugno i precari equilibri del Medio Oriente sono stati infranti: tra Israele e Iran è guerra aperta e ora l’attenzione internazionale passa dalle macerie lasciate dai raid reciproci alle mosse del presidente Usa Donald Trump, l’ago della bilancia che pare bramare un pezzo del successo israeliano.

Di seguito ripercorriamo le tappe fondamentali e l'evoluzione dei rapporti che hanno avuto il tycoon e il premier israeliano Benjamin Netanyahu - che preme affinché Washington entri nel conflitto - negli ultimi mesi.