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17 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 9:59
Netanyahu si conferma il principale pericolo per la pace in circolazione, promuovendo una nuova tappa della guerra mondiale attaccando l’Iran, con la piena consapevolezza ed appoggio da parte di Trump e degli Stati Uniti, senza i quali l’aggressione israeliana non sarebbe stata possibile. L’attacco è avvenuto in modo proditorio mentre erano in corso i negoziati sul nucleare, sgretolando in modo forse irrimediabile le garanzie internazionali in un campo nevralgico.
L’inconfessabile scopo di questa offensiva prontamente avallata dai complici internazionali di Netanyahu, con in testa anche Giorgia Meloni, è consentire la sopravvivenza del governo israeliano nonostante il crescente isolamento internazionale e il calo di consensi interno, e soprattutto continuare indisturbato il genocidio in atto da oltre venti mesi contro i Palestinesi. Questi ultimi vengono ora colpiti efferatamente usando le distribuzioni di cibo come esca.









