TEL AVIV Nelle due settimane (al massimo) che Donald Trump si prende per decidere se entrare in guerra contro l’Iran, ci stanno pure il paio di giorni (al massimo) immaginati da Benjamin Netanyahu. Ne restano però altri tredici di possibile incertezza che coincidono con i tempi indicati dallo stato maggiore per completare l’operazione «Leone che sorge».
Iran, duello di missili e minacce. E Trump prende tempo
Israele 240 feriti, colpito un ospedale. L’Europa alza la pressione diplomatica: oggi summit con l’Iran in Svizzera













