La strada dell'elettrificazione in Audi ha un orientamento preciso: si chiama plug-in ed è un'alternativa sempre più apprezzata al full-electric. La formula dell'ibrido ricaricabile, già adottata da 9 modelli, rappresenta oggi in Italia per il brand tedesco oltre il 10% delle vendite e ha compiuto progressi tecnologici sostanziali: l'autonomia elettrica, ad esempio, è passata dai 56 km della Q7 e-tron nel 2019 ai 141 della attuale A3 Sportback TFSI e (in arrivo).
Sul mercato ecco intanto la A5 che porta al debutto la denominazione e-hybrid. Declinazione alla spina dell’erede di un'icona come la A4, che ha sostituito in gamma, si propone con carrozzeria berlina o Avant. Il modello medio nasce sulla piattaforma premium termica PPC (Premium Platform Combustion) e porta all'esordio le varianti plug-in declinate in due step di potenza, 299 e 367 CV. Valori ottenuti dall'abbinamento tra il motore 4 cilindri 2.0 TFSI (turbo a iniezione diretta di benzina) da 252 CV e un propulsore elettrico sincrono a magneti permanenti da 143 CV e 350 Nm. Grazie alla nuova generazione di batterie ad alta densità energetica e alla frenata elettroidraulica, l’autonomia in modalità elettrica si spinge sino a 105 km. Prestazioni quasi da vettura full-electric. Del resto basta premere il tasto EV per scegliere di viaggiare a emissioni zero.










