I leader di Pd, M5S e Avs ammettono di non aver centrato l’obiettivo quorum ma non riconoscono la sconfitta. Per Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli aver portato al voto milioni di italiani è comunque un successo. In casa dem non la pensano così i riformisti e persino il sempre cauto Stefano Bonaccini confessa che «è necessario riflettere». La minoranza del Pd si riunirà questa settimana e in quell’occasione deciderà la linea ma già adesso è chiaro che l’opinione prevalente non sia quella di fare finta di niente nella direzione post referendaria.