Non è solo una squadra di calcio. Ma questo può capirlo solo chi ama lo sport. Chi è bresciano. Massimo Cellino è un business man per sua definizione, non era né l’uno né l’altro. La seconda cosa è certa, la prima è molto probabile: altrimenti non sarebbe finita così, tra le domande senza risposte di una città che ieri, dopo le 15, si è ritrovata sorpresa a piangere di nascosto in ufficio o in automobile, a vivere un lutto, a perdere un pezzo di cuore e di vita staccato senza anestesia. È solo calcio? No. Il Brescia è parte della nostra vita: solo allo stadio abbracci uno sconosciuto per un gol della tua squadra del cuore, solo per il pallone (di qualunque forma) palpiti come per il primo amore. E vi resti fedele. Per sempre.