Il triplice fischio non è ancora arrivato, solo perché sul cronometro resta qualche secondo (pardon, giorno) da giocare. Massimo Cellino, però, non ha più intenzione di combattere. O meglio, lo farà nei tribunali ordinari per vincere una battaglia legale personale: si considera truffato e proverà a dimostrarlo. Il cuore del suo Brescia però ha già smesso di battere. Il defibrillatore lo poteva azionare solo lui, non lo ha usato il 6 giugno e tantomeno oggi. L’iscrizione alla Serie C è stata, come prevedibile, largamente incompleta. Le illazioni di giovedì sera si sono trasformate in certezze: l’atto formale è stato solo un favore al Ravenna di Ariedo Braida, che grazie a questo passaggio - per i tecnicismi della federazione - sarà ripescato (era la migliore tra le vincenti dei play off in Serie D) in Serie C al posto del Caldiero (retrocesso).