Una vita al limite, una vita rock, una vita da film, vissuta al Massimo. Cellino, si intende, con il calcio come protagonista principale da 33 anni: nella sua Cagliari (per 22 stagioni), poi al Leeds (per tre anni), prima del ritorno in Italia a Brescia, nel 2017. I titoli di coda tra lui e il pallone sembrano pronti, tutto da scrivere è invece il finale. Certo, non è riuscito a fare uscire la Leonessa (Cellino crede nell’astrologia, è del Leone: spesso ha scelto i collaboratori più fidati anche in base al segno zodiacale) dalla mediocrità, come promise nella sua prima conferenza stampa. E questo gli ha attirato le ire della piazza, che da lungo tempo gli è ostile dopo averlo visto inizialmente come un salvatore.
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