«Sono una vittima, non ho mai truffato nessuno. Casomai sono stato io a essere raggirato». Massimo Cellino, uno dei dirigenti calcistici in attività di maggiore esperienza, è un uomo distrutto. La piazza di Brescia è in ebollizione («Dovrei andare in ospedale per un intervento, ma poi corro il rischio di ritrovarmi i tifosi sotto la finestra») dopo che la Procura della Figc ha accusato il club di non aver pagato regolarmente i contributi Inps e l’Irpef dei suoi tesserati. Nella convulsa giornata di domenica la serie B ha disposto a data da destinarsi le gare di play-out, il Brescia che si era salvato il 13 maggio scorso rischiando una penalizzazione di 4 punti corre il pericolo di retrocedere in C, mentre la Sampdoria tornerebbe a giocarsi la salvezza.