Caos in Serie B dove la Lega ha sospeso i playout "a data da destinarsi" e, di fatto, riaperto la lotta salvezza.
Una decisione presa d'urgenza "a tutela della regolarità del campionato" cadetto e che, a causa del Brescia finito sotto inchiesta, per presunte irregolarità coinvolge Salernitana, Frosinone e Sampdoria.
I lombardi dopo le verifiche della Covisoc sui versamenti di stipendi e contributi rischiano una penalizzazione in punti (anche 4). Se così fosse, le rondinelle retrocederebbero direttamente in Serie C mentre il Frosinone si salverebbe. A giocarsi lo spareggio salvezza sarebbero quindi Salernitana e Sampdoria.
Una "resurrezione" per i doriani: la scorsa settimana erano ufficialmente retrocessi con annessi festeggiamenti e sfottò dei cugini genoani che per le strade di Genova avevano celebrato il funerale dei rivali. Al momento è certa solo la sospensione della sfida tra Salernitana e Frosinone. E la decisione della Lega arriva alla vigilia della gara d'andata tra i campani e i laziali, in programma lunedì a Salerno. Dura la reazione del club granata che diffida la Lega chiedendo "l'immediata revoca del provvedimento di rinvio dei playout" e riservandosi "la possibilità di intraprendere ulteriori azioni nelle sedi consentite". "È evidente che sarebbe stato più corretto disputare regolarmente i playout e poi attendere eventuali risvolti dalla vicenda Brescia. Siamo certi che il rinvio non abbia alcun fondamento giuridico perché non siamo in presenza di provvedimenti sanzionatori formali, né definitivi", afferma l'ad Maurizio Milan.












