Il cammino per la rielezione
2 € al mese
L’ingresso della sede del Brescia calcio
Brescia, 11 giugno 2025 – Anche la società Brescia Calcio S.p.a. è finita nel mirino della Guardia di Finanza di Brescia, che sta indagando su un possibile un sistema fraudolento per generare crediti fiscali inesistenti, con un giro da oltre 4 milioni di euro. Al lavoro vi è la Polizia Economico-Finanziaria di Brescia in collaborazione con colleghi di diverse città italiane.
L’indagine, coordinata dalla Procura distrettuale, ha portato a perquisizioni in 11 province : Brescia, Milano, Arezzo, Massa Carrara, Roma,Napoli, Benevento, Avellino, Caserta, Potenza e Taranto. Venticinque i soggetti (11 persone fisiche e 14 società), accusati di frode fiscale e riciclaggio. Le Fiamme Gialle hanno portato alla luce un meccanismo articolato: alcune aziende, spesso inesistenti o rappresentate da soggetti con precedenti per reati fiscali, emettevano fatture false per generare crediti IVA mai dovuti. Questi ultimi venivano poi rivenduti attraverso una società-veicolo con sede a Milano – priva di autorizzazioni – a imprese interessate a ridurre il carico fiscale.











