Èpiccolo e invisibile. E alla base della vita sulla Terra e di quella nel mare. Il plancton è il protagonista de “I vagabondi del mare”, pubblicato da Codice Edizioni (€ 17, prefazione di Alex Bellini) e firmato dalla giornalista ambientale Giorgia Bollati e dalla biologa marina e illustratrice Marta Musso.

Un viaggio nel microcosmo. “Il piccolo e invisibile ci ricorda due cose – specifica Musso -: che viviamo in un mondo complesso e interconnesso e che noi esseri umani non siamo al centro di questo sistema. Anzi, proprio questi organismi minuscoli e spesso dimenticati costituiscono le fondamenta della vita sulla Terra: senza di loro, il castello di sabbia che ci siamo costruiti collasserebbe. Mancherebbe l’ossigeno per respirare e il cibo per nutrirsi. Il microcosmo marino – e quello terrestre – ci mostra l’importanza della biodiversità e della complessità della Vita sulla terra anche su scale microscopiche. È un invito a rivedere la nostra fissazione per il "grande": grandi aziende, grandi allevamenti, grandi infrastrutture, grandi produzioni. Questo paradigma non è più sostenibile. Il microcosmo ci suggerisce una direzione più diversificata e più interdipendente, resiliente e interconnessa”.