Un fiume dalle acque potenti decide di aiutare un piccolo pesce abbandonato e impaurito. Invitandolo a nuotare e scoprire il mondo che lo circonda («Nuota, piccolo mio, perché se non lo fai, finirai per credere che le tue squame sono le uniche in circolazione. Ma il mondo è vasto e pieno di meraviglie»), dandogli da mangiare piccoli insetti e raccontandogli storie di rive lontane, altri animali e avventure incredibili. Perché, crescendo, possa non avere timori dei rumori che non conosce («I rumori strani sono solo il suono di ciò che ancora non conosci. E il temporale è nuova acqua che cade dal cielo per noi») e delle idee che corrono, «con pinne forti e veloci».
«Mi troverai sempre qui»: così un fiume e un pesce insegnano a prendersi cura dell'ambiente e degli altri
Il libro di Claudio Gobbetti e Diana Nikolova (Rizzoli) e il legame speciale tra chi insegna e chi impara, tra chi protegge e chi cresce






