Sarzana, 12 set. (askanews) – Un mondo nel quale si intrecciano scienza, storia e biodiversità, una riflessione sul nostro futuro, tra crisi climatica e nuove malattie, partendo dallo studio dei microbi. Antonella Fioravanti, scienziata che studia i batteri patogeni, ha presentato al Festival della Mente di Sarzana il suo libro “Viaggio nel mondo invisibile”, edito da Aboca, che esce nelle librerie il 12 settembre. “I microrganismi si sono inventati la vita – ha detto la scienziata ad askanews – sono i primi esseri viventi a essere apparsi su questo pianeta e hanno dettato, hanno scritto le regole della vita di questo pianeta. Grazie a loro i grandi cicli degli elementi fondamentali per la vita di tutti gli esseri viventi su questo pianeta sono in funzione, il ciclo del carbonio, dell’azoto, regolano la nostra atmosfera, il nostro clima, sono le nostre farmacie naturali, da loro abbiamo trovato, osservato, scoperto e poi utilizzato la maggior parte degli antimicrobici che utilizziamo. Il 70 % degli antibiotici che noi utilizziamo viene dai microbi del suolo. Li utilizziamo nei processi industriali, ma sono anche fonte di futuro. Possono darci biocarbonanti, bioplastiche, risanano gli ambienti che noi abbiamo inquinato”.
Il mondo invisibile dei microbi e il futuro della nostra specie
Un libro di Antonella Fioravanti sui microrganismi e la vita






