Un fatto di cronaca, un regista convinto che il cinema abbia gli strumenti per raccontare la realtà, un’attrice superlativa: Dossier 137, diretto da Dominique Moll e interpretato da Léa Druker, il primo dei tre film francesi in concorso, è tutto queste cose insieme, oltre a saper appassionare. Siamo a Parigi, dicembre 2018, con la città squassata dalle manifestazioni dei Gilets Jaunes: una donna (Sandra Colombo) si presenta a un’ispettrice della polizia (Léa Drucker), per denunciare la violenza con cui i poliziotti hanno fracassato la testa al figlio: un caso particolarmente spinoso perché mette in discussione quelle forze che erano state chiamate dal governo a «salvare la nazione» da chi sembrava voler solo distruggere.