Passato il primo "uragano" americano tra De Niro, Tarantino, Di Caprio e Tom Cruise il festival torna a vestire i panni della "casa" del cinema d'autore.
- DOSSIER 137 di Dominik Moll con Léa Drucker, Yoann Blanc, Guslagie Malanda.
IN CONCORSO. Stéphanie è un'agente di polizia della brigata che controlla l'operato dei colleghi. Per lei il dossier 137 (un colpo d'arma da fuoco partito durante una manifestazione di protesta) è solo una pratica da sbrigare. Ma c'è un elemento del caso che la coinvolge direttamente e tutto cambia. - SIRAT di Olivier Laxe con Sergi López, Bruno Núñez, Jade Oukid. IN CONCORSO. Luis e il suo figlio più piccolo, Esteban, viaggiano nel sul del Marocco alla ricerca della figlia maggiore dell'uomo che sembra sparita nel nulla. Ma un viaggio nel nulla del deserto insegna molte cose a entrambi.
- QUI BRILLE AU COMBAT di Joséphine Japy con Angelina Woreth, Mélanie Laurent, Pierre-Yves Cardinal. FUORI CONCORSO. Ritratto di famiglia intorno alla giovane Bertille, colpita da un handicap con cui ciascuno (padre, madre, sorella maggiore) deve fare i conti in un equilibrio sempre più fragile. Ogni giorno può essere quello di una dolorosa resa dei conti.
- AMRUM di Fatih Akin con Jasper Billerbeck, Laura Tonke, Diane Kruger. FUORI CONCORSO. E' ambientato in una sperduta isola del mar Baltico, alla fine della guerra che ha messo in ginocchio la Germania, il nuovo film del regista di alcuni dei più potenti affreschi del suo paese d'adozione (Akin è di nazionalità turca). Qui segue la formazione del dodicenne Nanning sull'isola di Amrun, dove gli echi della guerra sembrano lontani e ogni giorno si combatte per il cibo e la sopravvivenza..









