CANNES – Ecco l’ultimo titolo italiano al festival. Dopo il film di Mario Martone (che arriva oggi in sala) ben accolto dalla critica internazionale e con 7 minuti di applausi alla proiezione al Theatre Lumière, e dopo Le città di pianura di Francesco Sossai passato ieri al Certain regard, oggi è il giorno di Testa o croce?, un western dai toni surreali che ha per protagonista Alessandro Borghi nei panni di un mandriano nella campagna laziale di inizio Novecento.
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I due registi Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, classe 1986, sono italo-americani, erano qui a Cannes quattro anni fa con il loro precedente film Re granchio alla Quinzaine. Ora tornano con un film d’avventura ambientato agli inizi del '900, quando il Wild West Show di Buffalo Bill arriva a Roma per vendere agli italiani il mito della frontiera, a colpi di fucili a salve e spettacoli di cowboy. Qui, nella cornice di una gara di doma divenuta leggenda tra cowboy e butteri italiani, Rosa, giovane moglie del signorotto locale, si innamora di Santino (Alessandro Borghi), il buttero che vince la sfida. In seguito all'omicidio del marito, Rosa e Santino fuggono insieme, ma la giustizia, come sempre, è venduta al miglior offerente e sulla testa di Santino viene messa una grossa taglia. Nei panni di Buffalo Bill c’è John C. Reilly mentre Rosa di origine francese è interpretata da Nadia Tereszkiewicz.














