CANNES – Ecco gli ultimi due titoli che possono ambire alla Palma d’oro, poi la giuria si ritira a deliberare e sabato sera assegnerà il suo Palmares. Nel frattempo già questa sera, venerdì, verranno annunciati premi della sezione Un Certain Regard. Dove ci sono ben due titoli italiani: Le città di pianura di Francesco Sossai e Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis.
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L’ultimo film dei fratelli belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne Jeune meres, Giovani madri, racconta le vicende di un centro di accoglienza per giovani madri dove ci sono Jessica, Perla, Julie, Nàma e Ariane, tutte cresciute in circostanze difficili, che lottano per ottenere una vita migliore per sé e per i propri figli. I due registi sono tra i pochissimi ad aver vinto due volte la Palma d’oro: nel 1999 per Rosetta e nel 2005 per L'Enfant. Con il loro cinema di impegno sociale sono degli habitué de festival, questa volta sono partiti da un'inchiesta documentaristica sulle ragazze madri che vivono in strutture capaci di ospitare le ragazze e i loro bambini. E ne hanno raccontato le storie.
Kelly Reichardt firma The mastermind con protagonista Josh O’Connor. Di scena un audace furto d'arte sullo sfondo della guerra del Vietnam con protagonista un falegname disoccupato che tenta un grande colpo. La regista americana di First cow torna a Cannes a tre anni da Showing up.














