Anche se non più in concorso, il cinema italiano resta protagonista al festival con una delle autentiche rivelazioni dell'anno.
Gli altri protagonisti di giornata sono senz'altro il regista danese Joachim Trier (tra i favoriti della vigilia) e Julian Assange, uno degli ospiti a sorpresa di quest'edizione, sempre più politicizzata della kermesse.
- SENTIMENTAL VALUE di Joachim Trier con Renate Reinsve, Inga Ibsdotter Lilleaas, Stellan Skarsgård. IN CONCORSO. Agnes e Nora non vedono il padre da molto tempo e questo ha lasciato ferite profonde che rimandano a segreti antichi. Quando l'uomo si ripresenta offrendo a una figlia, attrice di teatro, di interpretare il suo nuovo film, riceve un rifiuto che lascia il segno. Annuncia allora che sceglierà una giovane promessa di Hollywood al suo posto….
- ROMERIA di Carla Simon con Llúcia Garcia, Mitch, Tristán Ulloa. IN CONCORSO. Cresciuta in adozione fin da piccola, Marina deve riannodare con la sua famiglia biologica per avere un certificato con cui iscriversi all'università. L'incontro con il clan paterno sulle rive dell'Oceano le farà scoprire molte di sé e delle sue radici.
- THE HYSTORY OF SOUND di Oliver Hermanus con Paul Mescal, Peter Mark Kendall, Josh O'Connor. IN CONCORSO. Siamo all'inizio del secolo scorso e il giovane Lionel, cresciuto nel Kentucky con la passione paterna per la musica folk, va a studiare al conservatorio di Boston. Qui incontra David, carismatico e con la stessa passione. Partono per il Maine in cerca di vecchie ballate e scoprono il loro profondo legame. Poi Lionel andrà in Europa, assaggerà il successo, avrà altre storie ma il ricordo di quel breve tempo con David resta inciso nella memoria.









