La giornata inaugurale della 82/a Mostra internazionale di domani 27 agosto, un inizio fra le polemiche legate alle proteste per Gaza, ruota intorno alla cerimonia ufficiale d'apertura che avrà per conduttrice, la due volte vincitrice del David, Emanuela Fanelli.
Al debutto uno dei titoli più attesi di quest'edizione, il primo dei cinque film in gara, LA GRAZIA di Paolo Sorrentino, che apre il concorso.
Nel film il regista napoletano ritrova l'attore che ha più incarnato finora le sue visioni e ossessioni, Toni Servillo, qui nei panni, stando alle poche informazioni ufficiose disponibili (non è stata diffusa finora una sinossi ufficiale) di un presidente della Repubblica a fine mandato che affronta dei dilemmi morali quando deve decidere su due domande di grazia.
Grande protagonista anche il regista tedesco Werner Herzog, autore di capolavori come L'enigma di Kaspar Hauser e Fitzcarraldo, che domani riceve il primo dei due Leoni d'oro alla carriera 2025 (l'altro andrà a Kim Novak) e presenta alla Mostra il giorno dopo fuori concorso, il suo ultimo documentario, Ghost Elephants. A fare la laudatio per il suo riconoscimento sarà un altro maestro del cinema, Francis Ford Coppola. C'è grande interesse anche per MOTHER della macedone Teona Strugar Mitevska, ritratto anticonvenzionale di un episodio della vita di Madre Teresa di Calcutta, qui interpretata da Noomi Rapace.










