(dell'inviata Alessandra Magliaro) - Entra nella fase finale il festival di Cannes.
Oggi tre film in concorso e a Un Certain Regard l'altra Italia, dopo la Roma dell'applaudito Fuori di Mario Martone in corsa per la Palma d'oro, con Le città di pianura di Francesco Sossai ambientato nel Nordest.
Il tappeto rosso è tutto per Paul Mescal, la stella nascente di Normal People e Il Gladiatore 2 che in The History of Sound del sudafricano Oliver Hermanus è protagonista con Josh O'Connor (assente, arriverà in finale per The Mastermind?) di una storia d'amore gay tra due giovani musicisti folk nell'America rurale mentre in Europa scoppia la prima guerra mondiale. Basato sull'omonimo racconto di Ben Shattuck verrà distribuito in Italia da Universal.
Sempre per il concorso altri due film che esplorano dolorose storie familiari. Romeria della regista spagnola Carla Simon (aveva vinto un Orso d'oro con Alcarras a Berlino nel 2022) segue una giovane donna catalana in un viaggio in Galizia alla ricerca dei suoi genitori tossicodipendenti morti di AIDS, ripercorrendo la sua stessa storia. E Sentimental Value, del norvegese Joachim Trier con protagonista l'americana Elle Fanning, Stellan Skarsgard e la sua attrice feticcio Renate Reinsve (The worst person in the world) racconta le ferite del rapporto tra un padre grande attore e la figlia anch'essa artista. Nel dramedy (sarà in sala con Teodora e Lucky Red) il padre propone alla figlia di interpretare un film sulla loro famiglia e la casa antica in cui da generazioni abitano, ma lei rifiuta. Durante una sua retrospettiva a Deuville, incontra poi una giovane star di Hollywood (Elle Fanning) e le offre il ruolo originariamente scritto per la figlia.













