(di Francesco Gallo) Il Fuori Concorso di Cannes conferma la sua vocazione tra spettacolare e trasversale ed è quest'anno quasi un derby Francia-Usa.
Su sette film di questa sezione ben cinque sono francesi e due americani.
E questo in un'annata dove l'America ha latitato. La selezione riunisce temi del tutto contemporanei: dalla violenza sessuale alla radicalizzazione religiosa, dal melodramma al racconto storico legato alla storia francese. LA VÉNUS ÉLECTRIQUE di Pierre Salvadori con Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche, Pio Marmaï, Gustave Kervern. É il film d'apertura. Un commedia romantica delicatamente burlesque e anche una favola in costume sullo sfondo della Parigi di inizio Novecento. Qui Antoine Balestro, giovane e affermato pittore, non riesce più a lavorare dalla morte della moglie, con grande disperazione di Armand, suo gallerista. Una sera, in preda ai fumi dell'alcol, però Antoine cerca di contattare la moglie tramite una cartomante.
KARMA thriller di Guillaume Canet con Marion Cotillard. In un villaggio della Spagna settentrionale, Jeanne cerca di ricostruirsi una vita con Daniel, che ignora il suo passato travagliato. Un giorno, il figlioccio di sei anni di Jeanne scompare misteriosamente e Jeanne diventa la principale sospettata.














