CANNES – Tanta Spagna, tanta Francia, poca America, niente Italia. I ventidue film che quest’anno concorrono alla Palma d’oro a Cannes parlano anche giapponese e coreano. La giuria guidata dal regista sudcoreano Park Chan Wook include Demi Moore, Chloé Zhao e Stellan Skarsgard. Oltre a loro a scegliere il Palmares l'attrice irlandese-etiope Ruth Negga, la regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, il regista e sceneggiatore cileno Diego Céspedes, l'attore ivoriano-statunitense Isaach De Bankolé e lo sceneggiatore scozzese Paul Laverty, sodale di Ken Loach.

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Ecco una guida ai ventidue film. In rigoroso ordine alfabetico

Amarga navidad (Natale amaro) è il nuovo film di Pedro Almodóvar. Segue le lotte di una donna che viene abbandonata dal suo partner durante il periodo più gioioso, il Natale. Raúl è un regista di culto nel bel mezzo di una crisi creativa. Quando una tragedia colpisce uno dei suoi più stretti collaboratori, ne trae ispirazione per scrivere il suo prossimo film. Poco a poco, immagina Elsa, una regista impegnata nella stesura di una sceneggiatura, il cui percorso inizia a rispecchiare il suo. I due registi diventano due facce della stessa medaglia, in un gioco di specchi in cui la cruda onestà dell'autofiction rivela tanto quanto distrugge. Ma fino a che punto ci si può spingere per raccontare una storia?