La Corte costituzionale ha aperto un varco di non punibilità in alcuni casi, e anche il Veneto l’ha trasformato in legge. Ma una Regione dopo l’altra questa sta diventando una soluzione normale alla malattia grave e al dolore che spesso comporta. Così si afferma un modello di società e si spegne la domanda di senso sul soffrire e il morire. Cosa ci stiamo perdendo?

Il Consiglio regionale ha votato con 32 favorevoli, 14 contrari e 5 astenuti, due anni dopo la bocciatura per un solo voto dello stesso testo. Il presidente Ste

In cerca di una mediazione tra favorevoli e contrari alla legge regionale nella maggioranza di centrodestra, il governatore Alberto Stefani promette un provvedimento sulle terapie…