Bologna, sarebbero stati trovati dei medicinali. Gli agenti volevano anche sentire il cugino, che abitava con Abderrahim, ma lui si sarebbe rifiutato. Un mese fa il 42enne era andato al Maggiore dopo un gesto autolesionistico e aveva chiesto aiuto

Mentre la procura di Bologna lavora al caso, chiedendo tranquillità per svolgere le indagini, i sindacati di polizia chiedono di valutare oggettivamente l’intero accaduto

Barbara Spinelli è l’avvocata che seguiva Fakir Abderrahim, morto a Bologna durante un controllo della Polizia: “Aveva una paura che nasceva dal sentirsi

La famiglia nomina Fabio Anselmo come legale

La nipote di Abderrahim Fakir dal palco: "Non era una notizia, era una persona amata. Chiediamo risposte"