Dopo vent’anni, ancora faccia a faccia tra i legali del caso Aldrovandi. L’avvocato felsineo difende i poliziottiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerrara c’entra, e anche parecchio, con i fatti di Bologna. +E ora cerchiamo di mettere in fila gli elementi. Abderrahim Fakir, 43enne di origini marocchine, muore durate un intervento di polizia. Siamo al Pilastro, quartiere simbolo della periferia felsinea. Sono due gli agenti di polizia coinvolti nella vicenda. I familiari della vittima non ci pensano due volte: si rivolgono a chi, negli anni, si è speso per situazioni analoghe. Il legale risponde al nome di Fabio Anselmo. Ed ecco il primo tassello del mosaico che parla ferrarese. "Ho accettato l’incarico di avvocato della famiglia Fakir dai suoi parenti – ha dichiarato il legale –. Con questo caso spero di non rivedere un film già visto con Magherini e Aldrovandi. Ma le indagini sull’attuale vicenda – aggiunge riferendosi al fatto che sia la stessa polizia di Stato a indagare sulla vicenda –, come la Cedu richiede andrebbero svolte da un Corpo autonomo e non dallo stesso a cui appartengono le persone coinvolte".

Come è noto, la notizia ha generato parecchio dibattito, sfociando in una manifestazione di piazza a Bologna culminata con scontri violentissimi tra manifestanti e forze dell’ordine. Vere e proprie scene di guerriglia urbana. Centinaia di persone che si sono scagliate contro gli agenti tenendo in scacco l’intera città, mettendola a ferro e fuoco. Scene che, ben presto, si sono trasformate in un ulteriore fronte politico. Da più parti sono state chieste le dimissioni del primo cittadino, Matteo Lepore.