Auto e dintorni (Europa) Nel giorno in cui l’amministratore delegato del gruppo Volkswagen presenta al consiglio di sorveglianza il «piano industriale» che prevede fino a 100mila licenziamenti e la chiusura di quattro stabilimenti, in Germania scatta la protesta dei lavoratori indisponibili a pagare il prezzo del fallimento della politica manageriale. Dopo le assemblee interne, in tutte le fabbriche del

Mobilitazione dei lavoratori in occasione dell'appuntamento clou: sul tavolo ci sono 100 mila esuberi e la chiusura di quattro fabbriche. Ma per l'ad c'è il nodo della Legge…

I sindacati: “L’Ue non può restare a guardare”