Il presidente loda l’autocrate Erdogan («il più leale») e terremota le aspettative degli altri paesi: «Non siamo stati trattati bene». Solite provocazioni sulla Groenlandia («dovrebbero controllarla gli Usa») e promesse per l’Ucraina («presto arriva l’accordo»)

La due giorni in Turchia parte in salita dopo gli attacchi di Trump a Meloni: alleati divisi sulla bozza del comunicato finale. E resta il nodo del ritiro delle truppe americane…

I Paesi europei vogliono mostrare al mondo (e soprattutto a Putin) una Nato compatta e temibile. Ma il timore è che il presidente americano si disimpegni con Z…