Il presidente loda l’autocrate Erdogan («il più leale») e terremota le aspettative degli altri paesi: «Non siamo stati trattati bene». Solite provocazioni sulla Groenlandia («dovrebbero controllarla gli Usa») e promesse per l’Ucraina («presto arriva l’accordo»)

Il presidente Usa torna a sferzare gli alleati europei dicendosi “molto deluso”: "Abbiamo investito nella Nato, gli alleati dovrebbero essere disposti a dare un

Il presidente in Turchia con minacce di disimpegno. Il segretario sta con lui