Strasburgo censura i ritardi dei giudici civili e penali nel caso di una donna francese e dei due figli: indagini inefficaci, mancata tutela dei minori e motivazioni del pm fondate su pregiudizi di genere («Per gli uomini è normale superare una minima resistenza» della donna). Lo stato dovrà risarcire i tre ricorrenti

La Corte di Strasburgo accoglie il ricorso di una donna vittima di abusi

La sentenza della Corte Europea per i diritti dell'uomo stigmatizza le parole di un pubblico ministero italiano sul ricorso di una cittadina francese residente in Italia e dei…