(Editoriale) Dopo quasi due anni di inattività imposta dalla destra che non accettava di dover mediare - come invece prevede la legge - sulla scelta del presidente Rai, la commissione di vigilanza chiude i battenti. Le dimissioni in massa dei rappresentanti delle opposizioni tenuti in ostaggio, seguite dalle ridicole dimissioni degli esponenti della maggioranza, sono un

L’idea delle dimissioni dopo anni di stallo per il braccio di ferro sulla presidenza dell’azienda: “Stop a TeleMeloni”

“Decisione sofferta ma inevitabile”