Per rintracciare un precedente simile, ancorché per cause diverse, bisogna andare indietro di quasi 20 anni, al novembre 2008, quando la maggioranza di centrodestra decise di eleggere un presidente della Vigilanza pescato fra i senatori dem, d’accordo con lui ma senza il consenso del suo partito.
Il risultato fu che il prescelto, Riccardo Villari, si incollò alla poltrona, venne espulso dal Pd e …










