Parma, 29 giu. (askanews) - "In Venezuela continuiamo a lavorare, c'è la nostra unità di crisi che in contatto con la unità di crisi che abbiamo costituito presso il Consolato a Caracas, sono nostri vigili del fuoco, tiamo lavorando per cercare di estrarre il maggior numero possibile di persone ancora vive. Sono circa un centinaio gli italiani che operano in Venezuela e siamo pronti a inviare anche altri aiuti. Dovrebbe partire un altro aereo con gli aiuti raccolti dagli italo venezuelani". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della Assemblea dell'Unione Parmense degli Industriali."La situazione è veramente drammatica - ha aggiunto Tajani - c'è un servizio sanitario al collasso, i nostri mezzi pure sono operativi. Stiamo facendo di tutto per aiutare questo popolo massacrato dove vivono anche 130mila italiani iscritti all'Aire".

Si mobilita la macchina dei soccorsi. «Tra oggi e domani arriveranno nel Paese 100 soccorritori italiani», ha annunciato il ministro degli Esteri. Sul fronte sanitario la…

Il team della missione è composto da 97 persone tra sanitari, soccorritori e funzionari dell'unità di crisi della Farnesina. Raggiungerà l'area colpita dal terremoto a bordo di un…