Il team della missione è composto da 97 persone tra sanitari, soccorritori e funzionari dell'unità di crisi della Farnesina. Raggiungerà l'area colpita dal terremoto a bordo di un velivolo messo a disposizione dell'Aeronautica Militare per offire sostegno alla popolazione e nella ricerca dei dispersi

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E' partita dall'aeroporto di Pratica di Mare la missione del governo italiano per il Venezuela, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il ministero degli Esteri e i vigili del fuoco. Il team, composto da 97 persone tra sanitari, soccorritori e funzionari dell'unità di crisi della Farnesina, raggiungerà l'area colpita dal terremoto a bordo di un velivolo messo a disposizione dell'Aeronautica Militare per offrire sostegno alla popolazione venezuelana e aiutare nella ricerca dei dispersi sotto le macerie."Sentiamo una grande responsabilità e un senso di apertura delle relazioni - dice il capo missione Paolo Vaccari - Portiamo con noi personale sanitario, di ricerca e soccorso e beni di assistenza primari. Stanno chiedendo in particolare tende e non è escluso che le manderemo anche noi in futuro". "La situazione è molto complessa, simile al terremoto in Turchia o quello in Nepal. La prima cosa che faremo è prendere contatti con le autorità locali per capire le esigenze operative - spiega Ciro Bolognese, team leader del modulo Usar dei vigili del fuoco -, sicuramente ci dedicheremo al soccorso e ricerca in maceria per tentare di salvare vite umane".