È atterrato in Venezuela il primo velivolo dell'Aeronautica militare con a bordo le squadre italiane impegnate nelle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione colpita dal terremoto. Lo ha reso noto il ministero della Difesa, precisando che è già pronto un secondo aereo destinato a trasportare altro personale specializzato, squadre dei Vigili del fuoco e tende autoportanti.A fare il punto sulla situazione è stato anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, spiegando che i vigili del fuoco italiani e i funzionari dell'Unità di crisi della Farnesina sono già operativi per coordinare gli interventi sul posto. Il ministro ha evidenziato anche le numerose offerte di aiuti economici da parte di cittadini italiani, sottolineando però la necessità di organizzarle in raccordo con le autorità competenti per le difficoltà legate alla sicurezza e all'accesso nelle aree colpite, alcune delle quali sono state chiuse per prevenire episodi di sciacallaggio.Tajani ha annunciato inoltre che in serata partirà un secondo Boeing con altri vigili del fuoco e personale specializzato nei primi soccorsi. Il bilancio delle vittime resta ancora provvisorio e, ha spiegato il ministro, è difficile avere un quadro definitivo anche per la presenza di una numerosa comunità italiana e italo-venezuelana nel Paese.Il titolare della Farnesina ha infine ringraziato l'Unità di crisi, i vigili del fuoco, i medici, la Protezione civile e tutto il personale impegnato nelle operazioni di soccorso, ribadendo la vicinanza dell'Italia alla popolazione venezuelana, colpita anche da una nuova scossa di terremoto.
Terremoto in Venezuela, arrivati i primi soccorsi italiani: in volo un secondo aereo
Atterrato il primo velivolo dell'Aeronautica militare con vigili del fuoco e squadre di emergenza. Tajani: “Già operativi sul campo, massima attenzione anche agli aiuti dei privati”.










