L'Italia si mobilita per il Venezuela colpito dal devastante sisma di magnitudo 7.2 e 7.5: dalla base di Pratica di Mare partono 41 vigili del fuoco, tra esperti USAR, operatori TAST e specialisti della comunicazione in emergenza.

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Anche l’Italia scende in campo per il Venezuela, devastato dalla tragica sequenza sismica che nella notte tra mercoledì e giovedì ha messo in ginocchio il Paese sudamericano. Il nostro Paese si conferma tra i primi a mobilitarsi concretamente: è prevista per questa mattina, dalla base militare di Pratica di Mare, la partenza di un team di 41 vigili del fuoco italiani, pronti a portare il proprio contributo di professionalità ed esperienza alle operazioni di soccorso internazionale.

Il bilancio del sisma, di magnitudo 7.2 e 7.5, resta drammatico e ancora provvisorio: almeno 188 morti, mille feriti e oltre 42mila dispersi, con centinaia di edifici crollati anche nella capitale Caracas. Di fronte a una catastrofe di queste proporzioni, l’Italia ha risposto con la consueta prontezza che da sempre caratterizza il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, riconosciuto a livello mondiale come una delle eccellenze nel campo della protezione civile e del soccorso in emergenza.