HomeEsteriTerremoto in Venezuela, la comunità italiana: “Famiglia unita nel dolore, per noi è l’ora più difficile”Nel distretto di Chacao a Caracas vive gran parte dei nostri connazionali, inizia la fase operativa dei 36 sanitari della Protezione Civile arrivati da RomaI soccorritori italiani tra le macerieRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 giugno 2026 – “Per noi è l’ora più difficile. Questo distretto è stato costruito da italiani, spagnoli e portoghesi, e qui vivono ancora i loro familiari. Siamo una grande famiglia, unita anche nel dolore. La comunità italiana è profondamente scossa, ma alla fine ci diamo sostegno l’un l’altro. Siamo cresciuti come fratelli e sorelle e oggi apprezziamo tantissimo anche l’impegno dei soccorritori arrivati proprio da Italia, Spagna e Portogallo”. Sono le parole di Gustavo Duque, considerato il “sindaco degli italiani” perché a Chacao, distretto di Caracas,risiede la comunità di connazionali più estesa del Venezuela.

“Nella tragedia un aspetto positivo – spiega Duque all’Ansa – è che a Chacao ci sono più di 700 edifici e di questi ne sono crollati tre. Questi tre ci fanno soffrire nell’anima, ma dimostra anche che molte persone hanno rispettato i criteri di costruzione antisismica. Molti edifici sono un po’ danneggiati, ma non a livello strutturale, non sono crollati, né hanno danni tali da dover essere demoliti”.