Giustizia (Lavoro) Il distretto tessile di Prato continua a essere protagonista di sfruttamento e irregolarità diffuse. Un sistema che non riguarda solo le manifatture del capoluogo toscano a gestione cinese ma anche le loro committenti italiane, le industrie della moda. Ieri un imprenditore cinese è stato arrestato per avere impiegato 16 lavoratori in nero, privi di permesso

I titolari vogliono entrare per prendere materiale, ma trovano il picchetto. Tafferugli: tre arrestati, processati e scarcerati. Feriti tra le forze dell’ordine.

Centinaia di imprenditori cinesi organizzati su WeChat assaltano un presidio sindacale a Prato