HomePratoCronacaContrabbando tessile, sequestrati tessuti e abbigliamento per 11 milioni di euro. Import dalla Cina senza pagare dazi e IvaPrato, l’operazione della guardia di finanza ha sottratte al mercato 8mila chilometri di tessuto importato illecitamente e 237mila capi di abbigliamento. Le indagini partite dal controllo dei tir, una donna a capo di tuttoUn momento del blitz della Fiamme Gialle (foto Guardia di Finanza)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 30 giugno 2026 – Un maxi sequestro della Guardia di Finanza a Prato, sotto la direzione dell’European Public Prosecutor’s Office (ufficio di Bologna): nell’ambito dell’operazione chiamata “Fraus ab Oriente”, contro il contrabbando di tessuti nel distretto industriale tessile pratese, le Fiamme Gialle hanno sequestrato quasi 8mila chilometri di tessuto (per la precisione oltre 7,8 milioni di metri lineari) importati dalla Cina in totale evasione di dazi e Iva e più di 237mila capi d’abbigliamento.

L’indagine Parte del materiale tessile sequestrato dalla Guardia di Finanza a Prato

Le indagini, iniziate oltre un anno fa, hanno preso le mosse dal monitoraggio dei flussi di merci su strada, sottoponendo a controllo i tir provenienti dall’estero e diretti verso le sedi di diversi magazzini al Macrolotto e al Macrolotto 2.