HomePratoCronacaPrato, tensione infinita. Nuovi scontri al presidio davanti alla ditta cineseI titolari vogliono entrare per prendere materiale, ma trovano il picchetto. Tafferugli: tre arrestati, processati e scarcerati. Feriti tra le forze dell’ordine.Un frame di un video che documenta la tensione davanti alla «Acca»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSale la tensione nel distretto pratese del pronto moda e della logistica a trazione cinese. Non è la prima volta per Prato, ma l’escalation preoccupa. Di nuovo ci sono gli imprenditori cinesi contro gli operai stanchi di essere sfruttati. Un equilibrio fragile che periodicamente si spezza. Ma stavolta qualcosa è cambiato. Stavolta l’asticella della tensione si è alzata più in alto.
Via Copernico, a Seano, è diventata il simbolo di una contrapposizione che rischia di sfuggire di mano. Da una parte gli operai della Acca, azienda di logistica che ha annunciato la chiusura dell’attività e il licenziamento di 90 lavoratori. Dall’altra gli imprenditori del pronto moda decisi a recuperare la merce bloccata dagli operai in sciopero per affidarla ad altri spedizionieri. In mezzo ci sono le forze dell’ordine.
E questa volta il prezzo è stato alto: cinque poliziotti della Questura di Prato e un carabiniere feriti durante gli scontri. Tre cittadini cinesi arrestati e processati per direttissima con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nessuna misura cautelare, ma resta la fotografia di una giornata che segna un salto di qualità nel conflitto interno al distretto.






