HomePratoCronacaPrato, lo sciopero e gli scontri. La polizia sgombera gli operaiIl settore dei pronto moda cinesi e le accuse di caporalato. All’azienda Acca tensioni tra agenti e manifestanti. Sudd Cobas: “Lottiamo contro la mafia”. Gli avvocati dei proprietari esultano: “Vince la legalità”Scontri davanti ai magazzini Acca di Seano (Prato) dove ieri mattina è stato sgomberato il presidio di operai organizzato dalla sigla autonoma Sudd CobasRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 4 luglio 2026 – Una situazione esplosiva: da un lato i manifestanti che scioperano contro i licenziamenti annunciati (appoggiati dai Sudd Cobas), dall’altro i titolari dei pronto moda che vogliono indietro la merce che nulla a “che fare con le rivendicazioni sindacali”. Nel mezzo l’azienda di logistica “Acca srl” di Seano (Prato), che si occupa del trasporto dell’abbigliamento dei pronto moda in tutta Europa, finita al centro di una inchiesta della procura europea (e in amministrazione controllata) per una frode di 71 milioni di euro e a processo per sfruttamento e caporalato nei confronti di alcuni operai. Benvenuti nel distretto industriale di Prato. Scontri davanti ai magazzini Acca di Seano (Prato) dove ieri mattina è stato sgomberato il presidio di operai organizzato dalla sigla autonoma Sudd Cobas